9 - CRISTALLI DI QUARZO

Tu che veloce scorri
del mio pensiero il fiume;
tu che incurante calpesti
polvere del mio cuore.

Cogli quest’ultimo fiore
estremo fugace frutto
di terra di arida cenere
che avido soffio cancella.

Coglilo poi fuggi
senza mai voltarti,
vola nel tuo cielo
sì che pioggia cada.

Veloce, non aspettare:
restano solo macchie su fogli,
di vita passata leggeri frammenti,
di quarzo scheggiato splendenti cristalli.